Dalle voci che si sentono in giro circa i “nuovi” candidati a sindaci di Pisciotta è d’obbligo lo sconforto. Sorge spontaneo il dubbio che c’è qualcosa di allettante sulla poltrona di sindaco. E sicuramente non è per il bene del paese dal momento che i soliti noti del paese reale se ne fregano altamente. Oh, come sarebbe bello che per una volta facessero un passo indietro. Unamanoperpisciotta nasce dall’esigenza di far incontrare persone veramente nuove che non conoscendo le furbizie della politica si pongono al sevizio di Pisciotta con la speranza di un futuro migliore per i nostri figli non costretti a mendicare un posto di lavoro peraltro stagionale in cambio del voto e quindi della propria dignità. A te che leggi, vivi sempre con dignità la tua libertà non barattandola.
Stamattina leggendo quello sciocco volantino in risposta ad un manifesto di un consigliere comunale uscente mi sono chiesto a chi giova questo clima di odio ed incomprensione. Chi scrive si sente al di la e al di fuori di ogni schema; chi scrive pensa che, in una società civile, quello che è importante è il confronto alla luce del sole dove ognuno ha il diritto di esporre le proprie ragioni senza per questo essere catalogato o addirittura criminalizzato. Ogni uomo ha diritto al rispetto per il solo fatto di essere un uomo. Si “combattono” le idee non le persone; si può vivere con passione il proprio impegno ma questo non deve condurre alla violenza verbale. Mi piacerebbe che da un confronto libero (senza ricatti e rivendicazioni) ognuno potesse esprimere il proprio pensiero per il bene di Pisciotta.
La libertà di ognuno di noi, il rispetto per l’altro, oserei l”amore” per l’altro vale molto di più di campagna elettorale. Lo spirito che deve contraddistinguere quanti si rivedono in “unamanoperpisciotta” deve essere quello della tolleranza e del rispetto. Non ci sono nemici e non c’è nessuna guerra da combattere. La Politica con l’iniziale maiuscola è servizio al paese, ai cittadini e chi pensa invece di farsi “i propri affari” mette il paese, i cittadini al proprio servizio. Forse è venuto il momento in cui i cittadini onesti, laboriosi, i giovani soprattutto escano allo scoperto per non più delegare crumiri e parassiti ma a gestire in prima persona il proprio futuro e quello di Pisciotta.
Dalle voci che si sentono in giro circa i “nuovi” candidati a sindaci di Pisciotta è d’obbligo lo sconforto. Sorge spontaneo il dubbio che c’è qualcosa di allettante sulla poltrona di sindaco. E sicuramente non è per il bene del paese dal momento che i soliti noti del paese reale se ne fregano altamente. Oh, come sarebbe bello che per una volta facessero un passo indietro. Unamanoperpisciotta nasce dall’esigenza di far incontrare persone veramente nuove che non conoscendo le furbizie della politica si pongono al sevizio di Pisciotta con la speranza di un futuro migliore per i nostri figli non costretti a mendicare un posto di lavoro peraltro stagionale in cambio del voto e quindi della propria dignità. A te che leggi, vivi sempre con dignità la tua libertà non barattandola.
Stamattina leggendo quello sciocco volantino in risposta ad un manifesto di un consigliere comunale uscente mi sono chiesto a chi giova questo clima di odio ed incomprensione. Chi scrive si sente al di la e al di fuori di ogni schema; chi scrive pensa che, in una società civile, quello che è importante è il confronto alla luce del sole dove ognuno ha il diritto di esporre le proprie ragioni senza per questo essere catalogato o addirittura criminalizzato. Ogni uomo ha diritto al rispetto per il solo fatto di essere un uomo. Si “combattono” le idee non le persone; si può vivere con passione il proprio impegno ma questo non deve condurre alla violenza verbale. Mi piacerebbe che da un confronto libero (senza ricatti e rivendicazioni) ognuno potesse esprimere il proprio pensiero per il bene di Pisciotta.
La libertà di ognuno di noi, il rispetto per l’altro, oserei l”amore” per l’altro vale molto di più di campagna elettorale. Lo spirito che deve contraddistinguere quanti si rivedono in “unamanoperpisciotta” deve essere quello della tolleranza e del rispetto. Non ci sono nemici e non c’è nessuna guerra da combattere. La Politica con l’iniziale maiuscola è servizio al paese, ai cittadini e chi pensa invece di farsi “i propri affari” mette il paese, i cittadini al proprio servizio. Forse è venuto il momento in cui i cittadini onesti, laboriosi, i giovani soprattutto escano allo scoperto per non più delegare crumiri e parassiti ma a gestire in prima persona il proprio futuro e quello di Pisciotta.